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La cronaca di... -
Santa Venerina
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Scritto da Ma. Prev. - Giornale "La Sicilia"
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I carabinieri della Stazione di Santa Venerina, unitamente ai carabinieri della stazione di Acicatena, ieri mattina, in ottemperanza ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, hanno arrestato il diciannovenne catanese Elia Raciti. Nei suoi confronti è stata ipotizzata l’accusa di rapina in concorso. Il magistrato inquirente ha infatti pienamente concordato con le risultanze investigative svolte dai carabinieri in merito a una rapina che è stata commessa il 10 luglio scorso ai danni di una gioielleria di Acicatena. Secondo gli inquirenti all’azione delittuosa, avrebbe preso parte proprio il giovane arrestato ieri. Ma sembra che Elia Raciti non abbia agito da solo, ma che con lui in quella precisa circostanza, c’era un complice sul quale sono in corso mirate indagini per risalire alla sua identità e quindi assicurarlo alla giustizia. Elia Raciti, assolte le formalità di rito, è stato tradotto nel carcere di piazza Lanza a Catania.
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La cronaca di... -
Giarre
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Scritto da Eleonora Cosentino - Giornale "La Sicilia"
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Due nuovi medici prenderanno servizio al pronto soccorso dal primo settembre
«Dal primo settembre, con mobilità, prenderanno servizio al pronto soccorso dell’ospedale di Giarre due nuove unità mediche provenienti da altre Asp provinciali». L’annuncio è del direttore generale dell’Asp catanese, Giuseppe Calaciura, che, in questo modo, risponde alle dichiarazioni rilasciate pochi giorni fa del presidente della commissione «Ospedale», Fabio Di Maria, il quale aveva espresso più di una perplessità sul percorso intrapreso dalla nuova direzione generale. Di Maria, in particolare, si era detto preoccupato per la condizione del pronto soccorso facendo riferimento al numero di unità presenti «inferiore rispetto ad Acireale - aveva detto - e non funzionale alla domanda del territorio soprattutto in un periodo come il Ferragosto. Questo, malgrado dalla direzione fosse stato preso l’impegno di potenziare il pronto soccorso». «Nessun allarmismo - assicura oggi Calaciura - perché i turni del pronto soccorso del presidio ospedaliero di Giarre verranno regolarmente garantiti, anche nei giorni più "caldi" di Ferragosto. Questa direzione - afferma Calaciura in risposta alle dichiarazioni di Fabio Di Maria - da mesi è impegnata su tale fronte. Dallo scorso gennaio - aggiunge il direttore dell’Asp provinciale - è stato mio prioritario impegno integrare le risorse professionali del pronto soccorso: abbiamo provveduto allo scorrimento delle graduatorie, ma nessuno ha accettato l’incarico. A fronte di ciò, mi sono attivato affinché con i medici di Medicina e Geriatria del presidio di Giarre e con quelli dell’ospedale di Acireale, venissero garantiti e coperti tutti i turni. Tutto ciò a maggiore garanzia dei cittadini nel periodo di Ferragosto; inoltre, il 14 ed il 15 di agosto i turni verranno coperti con due unità di personale medico». Ma la risposta di Calaciura è ancora più dettagliata e, dopo l’annuncio dell’arrivo delle due unità, informa anche sul numero di accessi annui all’ospedale di Giarre e ad Acireale, accessi che determinano il numero di medici nei rispettivi pronto soccorso. «Ad Acireale gli accessi annui sono 35.000, a Giarre 20.000». E dopo le perplessità di Di Maria sulla direzione, Calaciura conclude: «esprimo il mio rammarico, non tanto a livello personale, quanto per il ruolo e l’istituzione che rappresento. Posso assicurargli di non essere in zona "divieto di sosta" e di onorare l’incarico che ricopro».
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La cronaca di... -
Acireale
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Scritto da Nello Pietropaolo - Giornale "La Sicilia"
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Tre auto distrutte dalle fiamme, che hanno minacciato una casa: non si esclude la pista dolosa
Tanta paura ieri pomeriggio per un incendio che ha coinvolto in via degli Ulivi, nel quartiere S. Cosmo, tre autovetture. La vicenda presenta diverse zone d’ombra, tanto che su quanto avvenuto stanno svolgendo accertamenti al Commissariato, avvalendosi anche della collaborazione dei colleghi della sezione «scientifica». Sono emersi pochi dubbi, infatti, sulla matrice dolosa dell’episodio. Tre vetture che erano regolarmente parcheggiate dinanzi un complesso condominiale di edilizia privata sono andate completamente distrutte. Si tratta di una Y10 e due Fiat Panda, vecchio modello; sulla base dei primi rilievi eseguiti dai vigili del fuoco, sembra che le fiamme siano divampate a seguito dell’uso di liquido infiammabile, in quanto nessuna delle auto citate nelle ore precedenti era stata spostata dal luogo dell’accaduto. Ad una decina di metri di distanza l’attenzione dei poliziotti è stata attirata, poi, da una Fiat 500 colore verdastro, targata Palermo, anche questa regolarmente parcheggiata dinanzi il muro di cinta del condominio, la quale dai primi accertamenti è risultata essere di provenienza furtiva. Verifiche sono in corso per stabilire anche la provenienza delle altre tre auto in quanto vi è il fondato sospetto che almeno due di esse, se non proprio tutte, possano avere la medesima origine. Un episodio, quindi, dai contorni misteriosi e che ha lasciato sgomenti i residenti di via degli Ulivi, un’angusta strada che si dirama dall’ingresso della caserma della polizia municipale per, poi, lambire l’area degli immobili di edilizia popolare dell’Iacp, e andare, dunque, a sboccare dinanzi la chiesa parrocchiale. Una coppia di coniugi che abita in una casa che ha una parete confinante con la strada, rimasta annerita, ha trascorso momenti poco piacevoli, in quanto le fiamme hanno fatto esplodere i vetri della finestra di una camera mentre un fumo denso è, poi, penetrato in tutta l’abitazione. I primi a giungere sul posto sono stati gli ispettori della polizia municipale Adolfo La Falce e Salvatore Musumeci, i quali hanno provveduto, innanzitutto, a fare sgomberare marito e moglie dall’abitazione minacciata dalle fiamme. Danni pure per una parte dell’aiuola del condominio. Per domare il rogo, sono giunti i vigili del fuoco di Riposto, essendo i colleghi di Acireale impegnati altrove.
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La cronaca di... -
Zafferana Etnea
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Scritto da Grazia Calanna - Giornale "La Sicilia"
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«Nell’isola della felicità» è il titolo della spettacolo a cura del «Gruppo teatro Parrocchiale» (nella foto) di Zafferana rappresentato, alla presenza di un pubblico straripante, nella centrale piazza Umberto, in occasione dei solenni festeggiamenti delle Patrona Maria Ss. della Provvidenza. Un’oasi sperduta in mezzo all’oceano, quattro naufraghi, un angelo inesperto e un aspirante diavolo, un gruppo di bizzarri animali parlanti e tanta musica travolgente, sono gli ingredienti della coinvolgente commedia imperniata, con successo, sul tema, sempre attuale, inerente la ricerca del benessere. Protagonisti: Casella Fabio, Cassaniti Rosario, Cavallaro Mattia, Coglitori Salvo, Licata Giulia, Lo Presti Ambra, Messina Nunzio, Pinzone Salvo, Privitera Claudia, Privitera Simona, Rosano Antonio, Russo Angela, Russo Marco, Savoca Enrico e Torrisi Giulia (attori); Castorina Rosaria, Coco Agata, Cultrera Giusi, D’urso Gloria, Licciardello Martina, Pagano Carmina Polizi Cinzia e Sciacca Mariachiara (ballerini); Barbagallo Irene, Cageggi Giovanni, Cavallaro Giuseppe, Di Bella Vera, Lizzio Salvo, Mongioì Cristina, Pavone Emanuela, Pennisi Salvatore, Russo Graziana, Scandurra Carmelo e Torrisi Marika (scenografie); Di Bella Alfio, Fichera Dino, Fichera Salvo, Privitera Giovanni, Fichera Mario, Liotta Antonella, Russo Armando, Raiti Ivan, Patanè Francesco, Torrisi Giuseppe e Urso Salvatore (musicisti); Casella Luca, Coco Antonino, Faro Roberta, Fichera Michelangelo, Grasso Elisabetta, Grasso Maria Rosaria, Pagano Emanuela e Pagano Serena (cantanti); Caruso Giuseppe, Cristaudo Giovanni Alfio, Fiamingo Angela, Sidoti Rita Maria Pia, Sterrantino Laura e Torrisi Martina (multimedia).
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