Iris

Ricetta di Agata Rita Curcuruto

400 gr di farina 00
200 gr di latte
50 gr di burro
50 gr di zucchero
12 gr di lievito di birra
5 gr di sale
1 uovo per spennelare

Fate sciogliere il lievito di birra nel latte appena tiepido, aggiungere il burro fuso intiepidito e lo zucchero.
Disponete la farina in una ciotola (o su di una spianatoia), fate un buco al centro e versate il composto con il latte a filo
Aggiungere il sale, trasferite l’impasto su un piano e lavorare fino a far assorbire completamente tutta la farina
Ottenete un panetto morbido e lavoratelo per almeno 10 minuti
Ponete l’impasto in una ciotola e copritelo con la pellicola trasparente e mettetelo a lievitare per due ore o fino a raddoppiare il suo volume.
Quando la pasta sarà lievitata, riprenderla e con essa formate un salsicciotto di pasta
Tagliate l’impasto a pezzi di 30 gr ciascuno
Con ogni pezzetto di impasto formare delle palline
Per fare le palline dovete prendere l’impasto con le dita delle due mani, tirare i bordi della pasta verso il basso e spingerla con i pollici alla base, premendola poi per saldarla alla base.
Solo in questo modo riuscirete ad ottenere delle palline liscie.
Spennellate i panini ottenuti con del latte e fate lievitare per 30 minuti o un’ora, dipende dalla temperatura in casa.
Una volta lievitati, spennellate i panini al late con l’uovo battuto e infornarli in forno già caldo a 220°
Cuocere i panini al latte per 15/18 minuti circa
Togliete i panini dal forno e lasciateli raffreddare e riposare per un giorno.

Preparate la crema il giorno prima sia bianca e al cioccolato lasciatela raffreddare….

Una volta pronta la crema, inizia la preparazione dell’iris. Taglia un tondino alla base di ogni panino al latte cercando di non danneggiare nè il panino nè il tondino. Svuota il panino all’interno con un cucchiaino e riempirlo con la crema.

Richiudi riposizionando il tondino alla base in modo da ottenere nuovamente un panino intero.

Prepara la pastella mescolando acqua e farina e inumidisci la parete esterna del panino in ogni lato.

Rotola infine il panino nel pangrattato e friggi in abbondante olio di arachidi caldo finchè non si ottiene una doratura scura ed un panino croccante. Lascia raffreddare e servi

Biscotti a S esse morbidi

Questi sono i biscotti a esse morbidi che possono essere fatti sia con questa ricetta che con qualunque altra ricetta di panini morbidi o brioches.

Ingredienti:

  • 500 g Farina 00 o Manitoba
  • 70 g Zucchero semolato
  • 10/15 g Lievito di birra fresco
  • 50 g Strutto o Burro o Margarina
  • 125 g Latte
  • 125 g Acqua
  • 10 g Sale
  • Aromi: Vaniglia

Impastare farina zucchero lievito e 125 g di latte, aggiungere lo strutto e poi sale e aromi, per ultimo inserire l’acqua (la quantità è indicativa perchè le farine assorbono liquidi in quantità diversa in base alla marca e al tipo di farina che si usa).
Ottenere un bell’impasto liscio e omogeneo e riporlo in un contenitore coperto da pellicola trasperente per circa un’ora (dipende dalle temperature che abbiamo in casa) attendiamo quasi il raddoppio. Tiriamo fuori la pallina lievitata e la tagliamo in pezzi da 80/90 g e diamo una prima forma a filoncino e lasciamo riposare 2 minuti. Poi li prendiamo ad uno ad uno e diamo la forma a esse e li adagiamo su una teglia con carta forno e tappetino in silicone. Diamo un’altra mezz’ora/ 45 minuti di lievitazione (il tempo dipende sempre dalle temperature). Infornare in forno preriscaldato a 190°C per circa 15/20 minuti.

Fate raffreddare e glassate con il cioccolato che vi piace di più.

Conservare ben chiusi.

Qui vi lascio il link per vedere il video di come li abbiamo fatti in diretta sul nostro gruppo su Facebook

Importantissimo realizzare un impasto molto liscio onde evitare problemi di lievitazione.

Se vogliamo farli con lievito madre bisognerà sostituire il lievito di birra con 150 g di lievito madre in forze, ovviamente i tempi diventeranno più lunghi ed è impossibile darvi dei parametri perchè dipende da come sta messo il vostro lievito.

Come preparare il lievito madre

Cannoli Siciliani

In primo piano

Il cannolo siciliano è uno dei dolci più buoni di Sicilia, originariamente nasce farcito con la ricotta di pecora addolcita con del miele e riempito a mano, senza sac à poche ne cucchiai.

La ricetta cambia da zona a zona della Sicilia, questa è una di quelle che utilizzo con la quale ho ottenuto ottimi riscontri.

N.B. La buona riuscita di questa ricetta dipende sopratutto dall’ottima qualità delle materie prime e dell’olio che verrà usato per friggere.

Dose per circa 20/30 cannoli in base alla dimensione del taglia pasta che utilizzerete.

Ricetta per la Scorza:

  • Farina “00” 500 g
  • Strutto 50 g
  • Uovo medio nr. 1
  • Vino bianco/rosso 200 g
  • Zucchero semolato 50 g
  • Tuorlo d’uovo nr. 1
  • Sale 5 g
  • Aromi ( scorza grattugiata di limone o arance)

Procedimento:

Impastare gli ingredienti tutti insieme nell’ impastatrice, la quantità di vino può variare in base al tipo/marca di farina quindi regolatevi ad occhio con le consistenze aggiungendo o diminuendo il vino. L’impasto deve risultare abbastanza consistente e non troppo morbido. Fate riposare in frigo un’ora in frigo avvolgendolo con pellicola o in un contenitore ben chiuso che non fa passare aria. Una volta tirato fuori l’impasto infarinare il tavolo e stendere quanto più possibile sottile la pasta. Con un coppa pasta a cerchio da circa 16/18 cm ritagliate la pasta che è stata stesa molto sottile e arrotolatela in una canna per cannoli che posizioneremo al centro e chiuderemo alle due estremità con un pochino di uovo o di acqua per fare aderire le due parti. Friggere alla temperatura di 180°C in olio alto oleico o in olio di semi di arachidi fino a doratura, lasciate asciugare l’olio dei cannoli su carta assorbente. Smodellare quando sono ancora tiepidi, farli raffreddare e farcire con creme a piacere. Per il cannolo tipico siciliano guarnire con scorze d’arancia e pistacchio.

Per il ripieno:

  • Ricotta di pecora già scolata e privata dell’acqua in eccesso 1 kg
  • Zucchero semolato 200 gr
  • Gocce di cioccolato 120 gr

Cuddura ccu l’ova

Dolce tipico di Pasqua siciliano

“Cuddura” deriva dal greco Kollura significa corona , è un impasto che racchiude uno o più uova sode abbracciate da lembi di pasta frolla. Esistono altre varianti come per esempio “l’aceddu ccu l’ovu”, cioè l’uccello con l’uovo, che rappresenta la colomba, simbolo pasquale per eccellenze, oppure ci sono varianti in cui invece dell’uovo sodo vengono messi dopo la cottura degli ovetti di cioccolato.

Descrizione tratta da “Ricette Amiche di Assunta Fresta

La “cuddura cu l’ova”, dolce tipico siciliano del periodo pasquale, viene preparata in casa con ingredienti sani e salutari e semplici. Secondo la tradizione, la preparazione e la condivisione di questo dolce con familiari e amici è di buon auspicio in quanto il suo significato è connesso alla Resurrezione di Cristo: le origini di tale associazione vanno ricercate nella lunga tradizione religiosa alla quale si intreccia anche un filone di credenze profane.
L’uovo è considerato simbolo per eccellenza della Resurrezione di Cristo in quanto con la sua forma perfetta, senza inizio e senza fine, è il simbolo della vita che nasce; uovo cosmico dell’origine del mondo che contiene al suo interno il germe degli esseri viventi.
Nella tradizione Cattolica-Cristiana regalare un uovo era dunque segno della Resurrezione, della rinascita di Cristo, il quale esce vittorioso dal “guscio della morte”.

C’è da dire, inoltre che la “cuddura cu l’ova” essendo composta da elementi molto comuni nella cucina dei contadini era un dolce che ben si prestava alla preparazione: “un dolce povero” preparato con ingredienti semplici quali pane e uova. Nel corso degli anni la ricetta originaria ha subito delle variazioni: l’impasto è di simil-frolla, lo strutto è stato sostituito con il burro e sono stati aggiunti altri ingredienti come zucchero, uova e lievito. Nonostante ciò l’uovo è sempre stato l’ingrediente principale: bollito e colorato sempre posto al centro del dolce, in numero sempre dispari ma quantità aumentava in concomitanza della maggiore importanza che assumeva la persona che l’avrebbe ricevuto in dono. Ovviamente il dolce pasquale era preparato e lo è tutt’ora in forme differenti: la “cuddura” classica è di forma circolare, a forma di cuore quella preparata dalla fidanzata per l’amato, a campana quella per sottolineare la festa della Resurrezione, a cesto per augurare abbondanza e prosperità.

ricetta:

  • Farina 500 g
  • Zucchero a velo 175 g
  • Strutto o Burro 100 g
  • Uova per l’impasto nr. 1
  • Latte 70 g
  • Ammoniaca o lievito per dolci 5 g
  • Vaniglia e scorza grattugiata di limone e arance quanto basta
  • Uova sode da mettere sopra le cuddure (quantità a vostra scelta)

procedimento:

Impastare bene tutti gli ingredienti fino a formare un composto omogeno, fate riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Trascorsi i 30 minuti stendere l’impasto e procedere facendo le basi delle cuddure dando la forma che piu ci piace, posizioniamo infine le uova sode e inforniamo a 180°C per circa 20 minuti, prima di cuocere spennellare con l’uovo in modo da fare incollare le decorazioni di zucchero colorato e avere un effetto più lucido.

Ricetta Brioscie Siciliane col tuppo

In primo piano

Ecco la ricetta delle Brioscie Siciliane con il tuppo.

In Sicilia, il caldo si combatte con una bella granita accompagnata dalla classica brioscie.

Segui attentamente questa ricetta e prova anche tu a realizzare le tradizionali Brioches siciliane con il tuppo.

Ingredienti

per circa una dozzina di brioscie

Per il crescente (lievito che darà morbidezza e digeribilità)

  • Acqua 70/80 g 
  • Farina 00 200 g
  • Zucchero 20 g
  • Strutto 20 g
  • Lievito di birra fresco 5 g
  • Sale 2 g

Procedimento:
Impastare farina, acqua lievito e zucchero, dopo 2 minuti aggiungere strutto e sale. Completare l’impasto e fare lievitare coperto fino al raddoppio. Potrebbero volerci dai 30 ai 45 minuti in base alla stagione.

Impasto finale

  • Farina 00 (Farina forte da almeno W 300 , potete usare anche la Manitoba) 1.000 g
  • Acqua 200 g
  • Zucchero 130 g
  • Latte 300 g
  • Crescente 325 g
  • Lievito di birra 20 g
  • Uova nr. 2
  • Sale 20 g
  • Strutto 150 g
  • Estratto di vaniglia q.b. 
  • Scorza d’arancia q.b.

Procedimento

Impastare il crescente con la farina l’acqua il latte e lo zucchero e il lievito di birra, dopo 1 minuto aggiungere le uova gli aromi e il sale, impastare un altro minuto e aggiungere lo strutto. Bisogna prestare attenzione alla struttura dell’impasto, deve risultare liscio e omogeneo, non caldo.

Fate riposare per una di una decina di minuti.

Fare delle palline da 20/25 gr realizzare il tuppo e applicarlo su ogni brioscia (le palline per la base pesano circa 80/90 gr) facendo una leggera pressione con le dita per incollarlo bene ed evitare che in cottura si stacchi.

Esistono due metodi per dare la forma alle brioscie col tuppo:

Metodo 1 – Fare le palline da 90 gr e lasciarle lievitare 15 minuti prima di mettere il tuppo ovvero la pallina da 25 gr , una volta assemblate, passare l’uovo e fare lievitare.

Metodo 2 – Fare subito entrambe le palline e assemblare la brioscia, poi passare l’uovo e mettere a lievitare.

Spennellare le brioche con un misto di uova intere e latte (70gr uova e 30 gr latte mescolati insieme). Se volete potete utilizzare anche solo uova senza mischiarle insieme al latte.

Fare lievitare le brioche fino al raddoppio (circa 30/45 minuti in base al caldo e alla stagione) e infornare a 180 °C forno statico per circa 18 minuti, fino a completa doratura.

In questo VIDEO che ho preparato per te puoi guardare come ho realizzato le brioscie utilizzando questa ricetta.

Se ci sono dubbi puoi scrivermi attraverso il gruppo su Facebook Le ricettine di Dagala.it

Ti invito anche a guardare questa pagina dove troverai domande e risposte