Brioscie siciliane: 5 errori da non fare.

L’arrivo della primavera segna la voglia di gelato di granite di vacanza al mare….ma sopratutto di BRIOSCIA CO TUPPU.
Ok ok direte che è meglio non esagerare visto l’elevato contenuto calorico, perchè una brioscia siciliana infatti ha un valore energetico che si aggira intorno alle 300/360 kcal per 100 grammi di prodotto (fonte), ma a noi poco importa, la colazione brioscia + granita è un vero e proprio rito specialmente per il SICILIANO D.O.C.

Durante questo periodo di quarantena in molti abbiamo cercato di realizzare le brioscie col tuppo a casa ..anche solo per distrarci da questa situazione assurda, in molti hanno seguito la guida presente in questo blog e ne vado molto orgoglioso, sono fiero di aver contribuito a rendere quanto più normali possibili le vostre giornate di quarantena, adesso cerchiamo di dare un ulteriore contributo parlando dei fondamentali errori da evitare per la buona riuscita delle brioscie col tuppo, una serie di errori da evitare ma anche di consigli utili per avere una brioscia quanto più simile possibile a quella del bar.

Errore nr. 1 – LE BRIOCHES NON SONO LIEVITATE

Partiamo dal lievitino, il lievito di birra va sciolto benissimo dentro l’acqua e tutti gli ingredienti vanno mescolati benissimo, una volta reso omogeneo il composto bisogna attendere almeno 20 minuti per proseguire con l’impasto finale.

Errore nr. 2 – IMPASTO RUVIDO NON ABBASTANZA LISCIO

Per non avere problemi di lievitazione e per evitare un colore “pallido” dopo la cottura è essenziale che l’impasto (anche impastato a mano) deve risultare molto liscio, morbido, omogeneo e privo di grumi. Se l’impasto è troppo duro è consigliabile aggiungere un pochino di acqua perchè la farine in base al tipo e alla marca assorbono quantità diverse di acqua. Può risultare utile fare delle pieghe e fare riposare l’impasto in frigorifero per 30/60 minuti in modo che si rilassi e ci permetta di fare al meglio la forma delle brioches.

Errore nr. 3 – LE BRIOCHES PERDONO IL TUPPO DURANTE LA COTTURA

Cercate di far aderire bene il tuppo dentro le brioches praticando una fossetta abbastanza profonda in modo che possa trattenere dentro il tuppo senza lasciarlo “scappare” durante la fase di sviluppo in cottura.

Errore nr. 4 – TUPPO BRUCIATO MA LA BASE NO

Cercate sempre di tenere a mente che le ricette non vengono tutte al primo colpo, in questo caso dovete capire bene in quale posizione del forno conviene infornare le brioches perchè tutti i forni sono diversi e le ricette non possono indicare temperature e metodi di cottura infallibili, ognuno di noi deve trovare il proprio metodo corretto seguendo le linee guida standard definite in ricetta.

Errore nr. 5 – LIEVITAZIONE NOTTURNA E CONGELAMENTO

In molti casi si effettuano lievitazione di tutta la notte a temperatura ambiente, non è una cattiva idea farlo, il problema sta nel fatto che potremmo perdere di vista la lievitazione, non dormiremo sonni tranquilli perchè abbiamo il pensiero delle brioches che potrebbero lievitare anche troppo diventando così acide e con un sapore sgradevole. Il consiglio è di conservarle in frigorifero e farle lievitare il giorno seguente. Per quanto riguarda il congelamento non è consigliabilissimo farlo, si avrebbe una perdita di qualità, una mollica più ammassata e meno leggera, in alcuni casi anche una perdita anche nell’estetica, nel colore..nella morbidezza. Insomma, dopo tutto il lavoro fatto per impastarle..congelarle e perdere qualità renderebbe inutile la fatica fatta.

QUI trovate la ricetta

Brioche

Markodn

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